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News
Ultime curiosità

Promozione penne natale 2016

02/11/2016

Fino a 31 dicembre 2016 per ogni acquisto di una penna stilografica in vendita online sul nostro sito - 2 scatole di ricariche con 12 cartucce Life Line in regalo!

 

Nuova creazione

07/08/2015

Novità nel mondo delle penne stylus - la innovativa punta capacitiva appositamente creata in tessuto molto resistente a maglia fine che assicura un tocco morbido e preciso sugli schermi touchscreen. La nostra penna Capacitive Stylus abbina le possibiltà della scrittura classcica a mano con l'utilizzo del pennino capacitivo che simula l'uso delle dita con perfetta precisione. Per avere più informazioni sulla penne vi invitiamo a visitare le sezioni del nostro sito Penne roller e Penne a sfera.

 

Promozione estate 2015

03/06/2015

Fino a 30 agosto per ogni acquisto di una biro in vendita online sul nostro sito: penna a sfera e/o penna roller - 2 ricariche refill in regalo!

 

Nuova creazione

21/01/2015

Siamo lieti di annunciarvi che l'edizioni limitate pubblicate sul nostro sito si arrichiscono di una nuova penna ispirata alla fascinante opera d'arte di Gustav Klimt - Albero della Vita . Vorremo dedicare la penna ai communi principi umanitari che uniscono tutti i popoli del mondo - solidità, saggezza e bellezza rappresentati dall'albero.

 

Confezione Natalizia per la vostra penna in REGALO 

26/11/2014

Desiderate spedire una penna come regalo di Natale direttamente ad una persona cara? Sarà nostra premura rendere il vostro dono ancora più speciale – richiedete al momento dell'ordine la confezione natalizia per la penna scelta da voi. Saremo felici di confezionare la vostra penna stilografica o penna roller come regalo di Natale, con tutto il cuore. “Di tutti coloro che ricevono e fanno doni, questi sono i più saggi. Sono loro i re Magi”. (O.Henry).

 

Penne in legno prezioso

16/10/2014

A seguito di tante domande di come prendersi cura delle penne in legno prezioso, in special modo quando una penna viene usata ogni giorno, abbiamo pensato di suggerivi di applicare cera d’api. E’ normale che dopo l’uso prolungato, il corpo di una penna in legno massello si sbiadisca, anche perché “una penna vive se scrive bene”, e quindi è consigliabile passare la parte di una penna in legno con naturalissima cera d’api.  La cera in pasta viene utilizzata per proteggere e rendere più bello il legno. Per secoli la cera d'api è stata usata per rifiniture prima che arrivassero le finiture moderne. La finitura a cera rende meravigliose le superfici in legno ed è facile da applicare sulle penne.

Vi auguriamo piacevole scrittura!

 

Nuova creazione

24/07/2014

Una nuova tonalità di colore si aggiunge alla gamma della nostra collezione di penne in legni pregiati, disponibile sia in versione di penna stilografica sia in versione penna roller. Si tratta di una profonda sfumatura di antracite di legno fossile tornito e lucidato a mano. Insieme alla placcatura in oro nero a spessore questo legno antico contribuisce a dare un tocco di nobile eleganza alla penna. Vedi le foto della penna nella sezione del nostro sito: Stilografiche Legni Pregiati.

Eventi gennaio 2014

03/02/2014

Vogliamo esprimere la nostra gratitudine a tutti quelli che hanno visitato il nostro stand durante la fiera di cancelleria Paperworld a Francoforte e tutti quelli che ci hanno comissionato ordini di penne. 

 

Una recensione

29/10/2013

I returned from a trip to find your pens on my desk. They appear to be flawless. I can't wait for the nibs to get broken in. The pens exceed or, at minimum, match the qualities of my Parkers and Montblancs.

I downloaded your resin colors from your on-line catalog. These pens you sent are so marvelous, I would like to order the same pens in the R02 and R07 colors if such is possible. Please let me know the costs. Also, if anyone has a concern about the quality of your products (at least the ones' I have received) have them email me or just delete my address and use this note in your response.

Again, I am impressed and I haven't been impressed with any products (expecially pens) for a long time. Keep up the excellent work. And please, pass this note on to the craftsman who built my pens. Thank you.



Eventi dedicati a strumenti di scrittura settembre - ottobre 2013

01/10/2013

Vogliamo ringraziare i gentili clienti per aver visitato il nostro stand di penne durante la fiera di MACEF a Milano.

Cogliamo l'occasione per invitare alla manifestazione dedicata al mondo degli articoli da scrittura Pen Show 2013 "Turin Penshow Edizione Invernale" che si svolgerà 12 ottobre a Torino presso Circolo dei Lettori, Via Bogino 8.

Con grande piacere accoglieremo tutti i visitatori, collezionisti e appassionati di penne stilografiche e non solo stilo...

http://www.turinpenshow.com

http://www.pennamania.it/portale/

 

Fiera MACEF a Milano 12-15 settembre 2013

05/09/2013

Siamo lieti di annunciarvi che saremo presenti in fiera MACEF dal 12 al 15 settenbre 2013. Con grande piacere ospiteremo tutti i nostri clienti per presentare le ultime novità delle nostre penne in argento. Padiglione 9 Stand G12 F19 presso lo stand collettivo Regione Valle d'Aosta

Cordiali saluti, Maurizio Stura 

 

The goddess of inspiration for making pens...

08/04/2013

"Again, I am impressed and I haven't been impressed with any products (especially pens) for a long time. Keep up the excellentwork. And please, pass this note on to the craftsman who built my pens. Thank you."

We like to think that our product can raise emotion in those who receive it, as every beautiful and unexpected thing: that is why we are constantly searching for a special design, new colors and materials to satisfy even the most unusual request. Every day the nature gives us new hints and presents the most important source of inspiration for making pens...we happy to create our writing instruments and to be located here - at the foot of the mountain Mont Avic situated in the natural park called Parco Naturale del Mont Avic (It) / Parc Naturel du Mont -Avic (Fr). You are welcometo drop in: http://www.montavic.it/eng

 

Siamo in Fiera Paperworld a Francoforte 26-29 gennaio 2013

30/11/2012

Siamo lieti di annunciarvi che saremo presenti in fiera Paperworld nella sezione di strumenti di scrittura di lusso Padilione 4.0 Stand E45 a Francoforte dal 26 al 29 gennaio 2013. Con grande piacere ospiteremo tutti i nostri clienti per presentare le ultime novità delle nostre penne in argento. Cordiali saluti, Maurizio Stura . .

 

Dove può servire una penna

28/11/2012

A bordo del Lem allunato con i primi uomini sulla Luna della Missione Apollo 11 si verifica un grave inconveniente al quadro comandi. Nelle ingombranti tute spaziali Buzz Aldrin e Neil Armstrong hanno urtato contro le leva di accensione dei motori rompendola! Dopo alcuni momenti di tensione da Houston comunicano di aver trovato la soluzione: inserire la punta della penna in dotazione agli astronauti nel punto di rottura per creare il contatto elettrico necessario all'accensione dei motori. Ancora oggi Buzz Aldrin mostra la sua penna dicendo: "Grazie a questa penna sono potuto tornare sulla terra". .. .

 

Confezione REGALO penna

20/11/2012

Volete spedire una penna come regalo direttamente ad una persona cara? Sarà nostra premura di rendere il vostro dono ancora più speciale – richiedete al momento dell'ordine la confezione regalo per la penna scelta da voi. Saremo felici di confezionare il vostro regalo gratuitamente, con tutto il cuore. “Di tutti coloro che ricevono e fanno doni, questi sono i più saggi. Sono loro i re Magi”. (O.Henry). . .

 

Testimonianza di un Tornado Test

10/11/2012

Il 2 Aprile di quest’anno un tornado di scala F3 ha portato via tutto ciò che possedevamo, inclusa la mia collezione di penne stilografiche. Dopo 3 o 4 giorni di ricerche per il prato incolto dietro quella che eravamo abituati a chiamare casa nostra ho ritrovato la stilo in argento incisa con Leone Rampante che ho comperato da voi circa un anno fa. Era leggermente interrata, ma una volta ben ripulita scrive ancora con la qualità a cui la penna appartiene. Le uniche altre penne che trovai completamente intatte furono le mie penne Xezo, fatte in Italia. Penso di vedere in questo una tendenza. La maggior parte di quello che trovammo (altri produttori) erano solo pezzi di penne oramai inutili. Vi racconto questo poiché penso dobbiate conoscere che le vostre penne sono state testate a livello Tornado. Qualcuno su Fountain Pen Network ha chiesto notizie sulle penne Grifos e io ho aggiunto la mia storia sul tornado e sono lieto di farlo! Grazie per produrre una gran penna. Denis Boss Potete vedere la penna nella sezione Limited Edition del nostro sito. . .

 

La scrittura è la cifra dell'essere umano

22/10/2012

Servizio TG2 "La scrittura a mano nell'epoca dei computer" andato in onda 21.10.2012 http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-e2528585-86dc-4352-a374-2bc3af216774.html . .

 

Promozione penna stilografica per Natale

11/10/2012

Una penna stilografica... la famosa stilo... è passaggio diretto dei tuoi pensieri dalla testa alla carta eseguito da lei - la tua penna stilografica preferita, che ti lascia il tempo necessario per pensare, e nella piacevole meditazione di staccarti dai problemi della vita frenetica di ogni giorno, lasciando in mano qualcosa creato personalmente da te, con le tue mani e la tua scrittura. Oggi giorno la penna stilografica è un oggetto raro. A volte si sente dire “è una penna antica”. Ma qualcosa si sta cambiando e il vento di cambiamenti soffia via quella “patina antica”. Sempre più gente, per nostalgia o per desiderio di distinguersi nella corrente di globalizzazione, ha voglia di scrivere a mano e non solo battere la tastiera di computer cancellando con leggerezza qualche frase sbagliata, mentre scrivere con una stilografica chiede capacità sicura e particolare educazione. Il risultato è un testo che parla della tua individualità e il tuo rispetto verso destinatario. Per contribuire a questa importante tendenza che non permette di dimenticare che anche calligrafia è come arte - un modo individuale e una maniera creativa di espressione, abbiamo deciso di prolungare la promozione delle nostre penne stilografiche che trovate sul nostro sito web con lo sconto di 25% e in aggiunta a questo regalo natalizio - una porta penna in vera pelle. . .

 

Macef Milano 6-9 settembre 2012

23/05/2012

Siamo felici di invitarvi a visitare nostro stand durante la fiera internazionale di Macef a Milano dal 6 al 9 settembre. Vi presenteremo i nostri ultimissimi modelli di penne in argento e altri raffinati materiali come pelli genuine e pregiate varietà di legno - avete mai visto una penna stlografica in legno di vite o olivo, una penna stilografica in pelle di razza perlata? Venite a curiosare! Padiglione 10 - Stand H12 K19. . .

 

Scrivere a mano fa bene al cervello

29/11/2011

"Scrivere a mano, utilizzando penna e fogli di carta al posto della tastiera del computer, pare proprio che aiuti a sviluppare il cervello.Questi, almeno, sono i risultati a cui è giunta una ricerca di neurofisiologi francesi e norvegesi pubblicata su ‘Advances in Haptics’. Scrivere a mano, infatti, secondo questo studio, aiuta ad ‘accendere’ il cervello molto di più che digitare su di una tastiera.Le nuove generazioni, quindi, i cosiddetti ‘nativi digitali’, i bambini nati dopo il 2000 che sono più avvezzi alla realtà virtuale che alla vita reale, dovrebbero fare uno sforzo e tentare di imparare i metodi utilizzati dai loro genitori e dai loro nonni. Scrivendo su carta, infatti, gli occhi e i movimenti della mano seguono la creazione della lettera. Mentre tracciamo il segno di una ‘s’, per esempio, vediamo e ‘sentiamo’ formarsi pian piano le curve che la compongono. E questo accende molte più aree cerebrali rispetto al digitare la stessa ‘s’ al computer. In questo caso, infatti, basta premere un tasto ed eccola apparire là sullo schermo, tutta intera in un solo colpo. Un esperimento può aiutare a chiarire meglio questo concetto. I ricercatori hanno chiesto a due gruppi di volontari di imparare un alfabeto sconosciuto di 20 lettere. Un gruppo scrivendo a mano e l’altro gruppo utilizzando, invece, un computer. Dopo sei settimane chi ha usato carta e penna aveva imparato di più e ricordava meglio l’alfabeto rispetto ai volontari ‘digitali’. ‘Scrivere a mano implica capacità visive, viso-motorie e viso-costruttive molto superiori al semplice digitare su una tastiera’, commenta Cesare Cornoldi, responsabile del Laboratorio sulla memoria e i processi cognitivi dell’apprendimento al Dipartimento di psicologia generale dell’Università di Padova.‘Una volta imparate le lettere, però, a noi interessa che un bimbo impari a esprimere per iscritto concetti e idee. In questo caso il computer può rivelarsi un sostegno prezioso: può infatti aiutare i bambini, attraverso software specifici, a individuare e correggere gli errori di scrittura e quindi a produrre un testo più corretto e ricco. Le scuole si chiedono se sia opportuno introdurre il pc in classe al posto dei libri: la risposta non è univoca, ma di certo il computer oggi è una risorsa non trascurabile’". (Pubblicato da Giuseppe Pomero il 04/02/2011 in: Scienza). . .

 

Siamo in Fiera Paperworld a Francoforte 28-31 gennaio 2012

22/11/2011

Siamo lieti di annunciarvi che saremo presenti in fiera Paperworld nella sezione di strumenti di scrittura di lusso Padilione 3.1 Stand F43 a Francoforte dal 28 al 31 gennaio 2012. Con grande piacere ospiteremo tutti i nostri clienti per presentare le ultime novità delle nostre penne in argento. Cordiali saluti, Maurizio Stura . .

 

Idea Regalo Matrimoniale

29/04/2011

Siamo lieti di presentarvi le penne roller che abbiamo appena fatto per un regalo in occasione di un matrimonio (non pensate al matrimonio dei reali inglesi William e Kate). Potete scegliere anche voi delle penne da incidere con nomi degli sposi come regalo per i vostri parenti o amici. Saremo felici di realizzare le vostre idee del design and colori delle penne in regalo. Auguri e Felicità!  .

 

Perche ARGENTO STERLING o ARGENTO 925

09/03/2011

L'argento è noto fin dall'antichità. Il termine deriva dal latino argentum, tradotto in italiano moderno - "splendente, candido, bianco”. La lira sterlina (pound sterling) è la valuta utilizzata nel Regno Unito, e il suo nome deriva dall'espressione "pound of sterling silver", che sta ad indicare una quantità pari ad una libbra di argento particolarmente puro, al quale era legato il suo valore. In gioielleria, il metallo prezioso che noi tutti conosciamo, l’argento, è spesso legato ad un altro metallo, di solito il rame. Infatti, l’argento puro sarebbe troppo malleabile per essere lavorato, e l’aggiunta di rame lo rende più duro. La percentuale di argento e rame è rispettivamente del 92,5% e 7,5% (lega detta appunto sterling), per tale motivo spesso l’argento viene chiamato argento 925 o argento sterling. Interessante a sapere. 

 

Come si pulisce penna d’argento

22/02/2011

Ci sono in commercio tantissimi ottimi prodotti è vero, però noi vi suggeriamo delle soluzioni a costo praticamente zero, non inquinanti e senza cattivi odori, approvate nel nostro laboratorio orafo. L’argento purtroppo tende a diventare “scuro” per sua stessa natura, cioè ad ossidarsi e per farlo tornare brillante come nuovo, basta ogni tanto sfregare la vostra preziosa penna con il panno pulente in vendita sul nostro sito (vedi la Sezione Accessori Pulizia Penne d'Argento), fate attenzione di non esagerare sulle parti dorate! In alternativa c'è una diversa soluzione - pulire l’argenteria, nel nostro caso penne in argento, con il semplice bicarbonato di sodio purissimo che si trova in ogni supermercato e negozio di generi alimentari. Prendiamo un po’ di prodotto con qualche goccia d'acqua fino a renderlo pastoso su un panno morbido o spazzolino soffice e lo passiamo sulla penna in argento, avendo cura di spalmarlo dappertutto sulla penna sempre facendo attenzione di non stressare troppo le parti dorate (clip, anelli decorativi, etc.) dopo di che mettiamo sotto rubinetto con acqua tiepida risciacquando bene. Non dimenticate prima togliere il refill e la molla in caso di penna sfera o penna roller. In ultimo asciughiamo molto bene la penna fuori e dentro, e lucidiamo con un morbido panno di cotone. Buona fortuna! .

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Storia della Penna Stilografica in Italia

04/01/2011

"Fu tra la fine degli anni Venti e l'inizio del decennio seguente che a Settimo Torinese, sulla base di semplici valutazioni di natura empirica, gli operatori più accorti si resero conto delle grandi potenzialità di espansione che andava rivelando il settore della penna stilografica. Infatti il mercato italiano, dominato dai prodotti di importazione, presentava ottime capacità di assorbire una più elevata produzione nazionale. Ma soltanto intorno a 1935, dopo il lungo periodo di recessione dei primi anni Trenta, si comprese appieno che la stilografica stava effettivamente incontrando il favore di nuove fasce sociali. Tutto lasciava credere che valesse davvero la penna di investire denaro ed energie in un settore promettente. Era stata la prima guerra mondiale a rendere popolare la stilografica in Europa ed anche in Italia. Precedentemente la nuova penna ottenuto qualche successo soltanto in America dove erano stati registrati parecchi brevetti, sul finire dell' Ottocento, ed erano sorte le prime fabbriche. Oltreoceano - come ricorda Enrico Castruccio in un volume ricco di belle illustrazioni d'epoca - la stilografica veniva già utilizzata dagli studenti, mentre in Europa era ancora in mano a "pochi fortunati fra uomini d'affari, professionisti, ricchi in genere". Costoro costituivano una clientela dai gusti difficili che non puntava semplicemente ad un prodotto affidabile, ma voleva il bell' oggetto, raffinato ed elegante, spesso personalizzato con monogrammi o stemmi, contenuto in astucci di valore. Negli uffici e nelle aule scolastiche continuavano a primeggiare le comuni cannuce col pennino da intingere nel calamaio. Ovviamente, prima del conflitto mondiale, le più importanti ditte di stilografiche erano tutte statunitensi: la Waterman di New York, la Parker di Janesville nel Wisconsin, la Conklin, la Sheaffer e poche altre. Nel vecchio continente, i principali produttori si trovavano in Germania, in Gran Bretagna e in Francia. La guerra aveva improvvisamente aperto nuovi mercati, mentre notevoli sforzi venivano compiuti per giungere ad un prodotto di qualità, perfezionando e semplificando le parti funzionali della penna: l'alimentatore, il cappuccio a prova perdite, il sistema di caricamento dell'inchiostro e il pennino. Insieme ai soldati americani, mandati dal presidente Wilson sui campi di battaglia in europa, era giunta anche la stilografica, chiamata fountain pen, letteralmente penna a fontana o a getto. La Parker aveva persino ideato un modello per i militari al fronte, la Trench pen o penna da trincea, il cui inchiostro veniva fornito in pillole che si scioglievano nell'acqua. Martellante era stata la campagna pubblicitaria della Waterman la quale aveva inondato con le proprie stilografiche le nazioni aderenti al blocco dell'Intesa. Tornata la pace, anche in Europa era iniziata una produzione più ampia, benchè la diffusione della penna apparisse ancora lontana dai livelli di oltreoceano. In Italia, fra mille difficoltà di ordine tecnico ed economico, erano sorte le prime fabbriche di stilografiche. Per lo più si trattava di modesti stabilimenti che producevano modelli ordinari, senza particolari preggi. Si trovavano a Firenze, a Bassano in provincia di Vicenza, a Bologna, a Milano e in altri centri del settentrione, sopratutto a Torino. Una delle prime ditte a raggiungere il successo era stata la Omas del bolognese Armando Simoni. Il fondatore aveva cominciato fabbricando pezzi di ricambio per i prodotti di importazione, difficilmente reperibili in Italia. Poi era passato alle penne complete, realizzate per conto terzi. Infine aveva fatto registrare il marchio Omas (Officine Meccaniche Armando Simoni), lanciandosi nel mercato con prodotti di qualità. A Torino operava l'Aurora, ditta fondata con grande profusione di capitali da un ricco commerciante di tessuti. L'intento iniziale era stato quello di sottrarre una buona parte del mercato italiano alle marche estere, ponendosi su un piano di diretta concorrenza. Importante fu l'accordo che l'Aurora stipulò con un'industria di oltralpe la quale deteneva il brevetto delle matite a mina continua: la ditta torinese riuscì ad ottenere l'esclusiva per l'Italia, in cambio di un'analoga concessione pre le proprie stilografiche in Francia. Verso la metà degli anni Trenta, l'Aurora godeva ormai di una solida fama. Nel suo campionario comparivano prodotti singolari, come la penna che si apriva con una sola mano, ad uso dei mutilati; l'originalità del modello aveva procurato alla ditta una citazione nell'Enciclopedia Italiana, edizione 1935. Le marche statunitensi riuscivano pur sempre a condizionare il mercato italiano con modelli di grande successo e di pari affidabilità. Basti pensare alla famosa Duofold, la penna dalle colorazioni brillanti (rosso, blu, verde, ecc.), prodotta dalla Parker. "Molte stilografiche costano meno all'atto dell'acquisto - ammoniva la pubblicità - ma costano di più dopo; colla Parker, la prima spesa è anche l'ultima. Provate dal vostro fornitore una Duofold originale. Uno dei sei tipi di pennini si adattera magnificamente alla vostra mano, e tutti sono deliziosamente scorrevoli". Nonostante la varietà dei modelli la maggioranza degli italiani continuava a scrivere con la tradizionale cannuccia. Secondo i dati riportati nel 1935 dall' Enciclopedia Italiana, soltanto quindici persone su cento utilizzavano abitualmente la stilografica. All'estero, le percentuali risultavano più elevate: sessanta per cento negli Stati Uniti, cinquanta in Germania, quarantacinque in Gran Bretagna, fra venti e venticinque in taluni paesi dell'Europa centrale e settentrionale. Stando alla medesima fonte, la produzione nazionale di penne si aggirava intorno al milione e cinquecentomila pezzi annuali. Le differenze nei confronti della stilografica durarono a lungo, come si ricava dalla testimonianza di monsignor Franco Peradotto, ora provicario generale della diocesi di Torino: "Quando entrai nel seminario di Giaveno - ottobre 1939 - per la prima ginnasio dell'epoca (ora la prima media), portai con me dal paese la matita, la penna (una lunga asticciola di legno comprata nuova per sostituire quella con cui avevo affrontato gli esami di quinta elimentare e la cui punta svettava come un ciuffo d'erba, tanto l'avevo morsicato in attesa che mi venisse qualche pensiero per il componimento), una scatola di pennini ( vi ricordate quelli che riproducevano la mole antonelliana in miniatura?), la gomma a doppio uso per cancellare. Primo punto del regolamento al riguardo - difeso da assistenti e vicerettori - : "guai alla penna stilografica". Ci dicevano: Il suo pennino troppo rigido non permette di fare bella calligrafia in vista del giorno in cui scrivete i registri parrocchiali". Del resto chi aveva i soldi per una penna stilografica?". In Italia, sempre intorno alla metà degli anni trenta le stilografiche che andavano per la maggiore erano quelle in celluloide; si vendeva bene il tipo a pennino rientrante, la cui caratteristica principale risiedeva nella possibilità di traslazione del gruppo alimentatore-pennino all'interno della penna, per consentire il caricamento dell'inchiostro. Nelle cartolerie, nei negozi di ottica e nelle tabaccherie si trovava di tutto, dai modelli più prestigiosi a quelli economici. Chi poteva spendere si rivolgeva alle gioiellerie: c'erano stilografiche con splendide decorazioni, laminate in argento o in oro e finemente cesellate. Fra le persone di alto rango e gli snob riscuotevano grande successo i modelli della Cartier di Parigi, casa già fmosa in passato per i portamina di lusso ed i servizi da scrittoio arricchiti di pietre preziose. Gli altri si accontentevano dei tipi meno costosi, magari col serbatoio in gomma che, compresso per mezzo di una lamina flessibile, si deformava, espellendo l'aria e risucchiando l'inchiostro dalla bottiglietta." (Silvio Bertotto, SETTIMO TORINESE UNA CITTA IN PUNTA DI PENNA, 1991, p.74) .

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We are at International Exhibition - Macef, Milan 8.09-11.09.2011

28/10/2011

We are glad to give you the news that also this year we've participated into the annual international home show Macef in Milan. This year we've changed the Hall and were exhibiting in the hall specialized for silverware. In spite of the crisis we were happy to welcome all our old clients and to record even more interest to our silver writing instruments from companies coming from various parts of the world. We'd like to thank our the most creative staff and all the visitors of our stand. Thank you and Good luck! Maurizio Stura

 




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